
Il RENTRI (Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti) è un sistema obbligatorio introdotto con il Decreto Legislativo 213/2022, che riguarda gli operatori coinvolti nella gestione dei rifiuti, sia pericolosi che non pericolosi. Il Decreto del 4 aprile 2023 ha ulteriormente definito le categorie di soggetti obbligati a iscriversi.
Secondo l’art. 188-bis del TUA, sono obbligati all’iscrizione:
1. Enti e imprese che trattano rifiuti: Devono tracciare ogni fase del trattamento.
2. Produttori di rifiuti pericolosi: Devono registrare digitalmente la gestione dei rifiuti pericolosi, a meno di specifiche esenzioni.
3. Imprese e enti che trasportano rifiuti pericolosi: Anche senza detenere i rifiuti fisicamente, sono tenuti a tracciare il loro trasporto.
4. Commercianti e intermediari di rifiuti pericolosi: Devono registrare la gestione, anche senza detenzione.
5. Consorzi per il recupero e riciclaggio di rifiuti: Devono garantire la tracciabilità di rifiuti recuperati.
6. Imprese ed enti che producono rifiuti non pericolosi (oltre 10 dipendenti): Specialmente nei settori industriali e agricoli.
Anche i produttori iniziali di rifiuti che trasportano i propri rifiuti speciali devono iscriversi, trasmettendo le registrazioni già contenute nel loro registro.
Scadenze per l’Iscrizione
Ogni categoria di soggetti obbligati ha scadenze specifiche per l’iscrizione, definite dal Decreto Ministeriale n. 59/2023. È essenziale rispettare le tempistiche per evitare sanzioni.
Soggetti Esonerati dal RENTRI
Alcuni soggetti sono esonerati dall’iscrizione al RENTRI, tra cui:
• Piccole imprese (con meno di 10 dipendenti) che producono solo rifiuti non pericolosi.
• Attività agricole che non generano rifiuti pericolosi o con fatturato inferiore a 8.000 euro.
• Professionisti che non operano in forma di ente o impresa (ad esempio, medici o dentisti).
• Piccole attività come estetisti e parrucchieri, che producono solo rifiuti non pericolosi.
Anche i soggetti esonerati possono comunque iscriversi volontariamente, con i medesimi obblighi degli iscritti obbligatori. Questa scelta può risultare vantaggiosa per migliorare la trasparenza nella gestione dei rifiuti e per prepararsi a future normative più rigorose.
FAQ ↓
Chi è obbligato a iscriversi al RENTRI?
Sono obbligati all’iscrizione al RENTRI enti e imprese che trattano rifiuti, produttori di rifiuti pericolosi, imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi, commercianti e intermediari di rifiuti pericolosi, consorzi per il recupero e il riciclaggio di rifiuti, nonché le imprese che producono rifiuti non pericolosi con più di 10 dipendenti. Anche alcuni imprenditori agricoli con fatturato superiore a 8.000 euro o che producono rifiuti pericolosi devono iscriversi.
Quali sono i soggetti esonerati dall’obbligo di iscrizione al RENTRI?
Sono esonerati dall’iscrizione le imprese con meno di 10 dipendenti che producono solo rifiuti non pericolosi, le attività agricole che non producono rifiuti pericolosi o che hanno un fatturato inferiore a 8.000 euro, i professionisti che non operano in forma di impresa (come medici o dentisti), e alcune piccole attività come parrucchieri ed estetisti che producono solo rifiuti non pericolosi.
Posso iscrivermi al RENTRI anche se non sono obbligato?
Sì, anche i soggetti esonerati possono decidere di iscriversi volontariamente al RENTRI. Questa scelta può essere vantaggiosa per una gestione più trasparente dei rifiuti e per anticipare eventuali obblighi futuri legati alla tracciabilità dei rifiuti.
Quali sono le scadenze per l’iscrizione al RENTRI?
Le scadenze per l’iscrizione al RENTRI variano in base al tipo di soggetto obbligato. Ogni categoria ha tempi specifici per adeguarsi al nuovo sistema. È fondamentale rispettare queste scadenze per evitare sanzioni. Le date esatte sono definite dal Decreto Ministeriale n. 59/2023.
Cosa succede se non mi iscrivo al RENTRI?
Se un soggetto obbligato non si iscrive al RENTRI entro le scadenze stabilite, può essere soggetto a sanzioni. È quindi importante fare attenzione alle tempistiche e procedere all’iscrizione tempestivamente per evitare problemi legali e finanziari.
