ESENZIONE NOMINA CONSULENTE ADR

Il Ministero delle Infrastrutture dei Trasporti, con il Decreto Ministeriale 7 Agosto 2023, va a chiarire quali sono i soggetti, coinvolti nel trasporto delle merci pericolose, obbligati alla nomina del consulente ADR.
Tra i principali soggetti coinvolti nella filiera figurano lo speditore e il trasportatore, oltre all’imballatore, il caricatore, il riempitore e lo scaricatore.
In linea generale tutte queste figure, in base all’accordo internazionale, devono nominare un consulente ADR.

Chi ricade nell’esenzione di nomina del consulente ADR
Questo decreto ha previsto in Italia l’esenzione dalla nomina dal consulente per chi:
• invia/trasporta in colli applicando l’esenzione 1.1.3.6 che prevede il calcolo dei 1.000 punti per ogni spedizione max 24 operazioni annue, max 3 operazioni mese;
• invia/trasporta in cisterna o alla rinfusa quando la merce pericolosa è di Gruppo d’imballaggio III o Categoria 3 o 4 max 24 operazioni annue, max 3 operazioni mese, max 50 tonnellate annue ci sono altri tipi di esenzioni ma non trovano applicazione nei produttori di rifiuti;
• l’esenzione prevede l’obbligo di formazione del personale e la tenuta del registro per tutte spedizioni/trasporti Merci pericolose ADR.

Chiarimenti del MIT
Con la circolare 14 maggio 2024, il MIT è intervenuto per fornire chiarimenti in merito ad alcuni chiarimenti per coloro che rientrano nell’esenzione dalla nomina del consulente ADR.
• il datore di lavoro, in base al livello di rischio e l’attività svolta, determina la durata della formazione;
• il personale dell’impresa coinvolto nelle attività di spedizione, trasporto, imballaggio, carico, riempimento, scarico e nella gestione dei documenti deve essere altresì formato;
• la formazione deve essere periodica. La periodicità è fissata in base al livello di rischio delle attività svolte e in considerazione delle modifiche introdotte alla regolamentazione (il rinnovo della certificazione è di solito ogni 24 mesi, con aggiornamenti in casi di variazioni alla normativa durante
i 24 mesi);
• è ammesso l’utilizzo dell’autoapprendimento del tipo e-learning erogato da società in possesso di comprovata esperienza nell’ambito delle merci pericolose (il certificato di consulente ADR, DGSA, è sicuramente un elemento oggettivo di verificata professionalità oltre ad una comprovata esperienza nel settore);
• il registro obbligatorio può essere integrato con altri strumenti di gestione a condizione che sia costantemente e tempestivamente aggiornato con le informazioni relative a tutte le spedizioni/trasporti distinte per invio in colli (calcolo dei 1.000 punti) e spedizioni rinfusa/cisterna;
• il conteggio annuale delle operazioni va fatto dal mese di gennaio al mese di dicembre; il conteggio delle operazioni è per sede operativa e per ogni sede operativa va tenuto un registro e vanno rispettati i limiti di operazioni mensili e annui.

Leggi il Decreto del 7 agosto 2023 ADR, clicca qui.

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